Climb Vertical Dance

Acrobatica

Allenamento

Arrampicata Acrobatico/Artistica
con
Geometrie Fantasiose nel Vuoto

"Le Scimmiette"


Gruppo di lavoro,
operante all'interno di Climber2000 A.s.d.,
che sta portando avanti
un progetto impegnativo e ambizioso.

Andare oltre
il semplice concetto d'arrampicare.

In passato, sull'onda dell'entusiasmo,
si fece qualche bel tentativo con:

Climb Vertical Dance

Ora, con le idee maggiormente chiare,
vorremmo approcciarci
al movimento artistico tramite:

ACRO-ARTISTIC CLIMBING SU CORDA
Spiccata sensibilità tecnico/estetica
tendente al rinnovamento.
Percezione delle proprie capacità e potenzialità
attraverso una presa di coscienza
intrisa di esperienze sensibili
.

Controllo del gesto
Precisione tecnica
Potenza
Stile


Il fine maggiormente importante del nostro fare,
non è quello di arrivare, ad ogni costo,
alla parte sommitale (catena)
della via d'arrampicata prescelta bensì,
ricercare il modo e maniera migliore
attraverso la quale arrivarci
e una volta lì, come scendere.

Per maniera migliore intendiamo:
risparmio energetico,
velocità nel recupero
dell'eventuale equilibrio perduto,
creatività e fluidità motoria, armonia, eleganza,
piacevolezza percepibile del movimento
.

Tutto questo nella piena consapevolezza
delle potenzialità del proprio corpo
e col minimo utilizzo di attrezzature esterne,
se non quelle inerenti la sicurezza.

Un problema importante da risolvere?
Aerobicizzare i movimenti,
anche i più complessi.
Impresa titanica,
ma non impossibile.

Se il video non parte Click or tap here

Quello che ci proponiamo,
è porre le basi per
una variante di disciplina,
un valore aggiunto,
senza mettersi in contrasto con l'attuale
se pur forse datata e miope visione,
con la quale viene considerata e valutata
l'arrampicata libera/sportiva.

Una variante con nei parametri di valutazione,
oltre alla difficoltà
intesa come coefficiente, anche per esempio,
l'esecuzione e l'impressione artistica
come in altre discipline,
(es. nuoto sincronizzato),
potrebbe essere un arricchimento.



Per vincere in gara,
non basterà solo arrivare più in alto
degli avversari o con un tempo inferiore,
limitando l'arrampicare unicamente
a una progressione dal basso
verso una quota superiore.

Sarebbe, a nostro parere,
bello e interessante,
lasciare la massima libertà
per quanto concerne la
direzionalità e versatilità di movimento
premiando la stessa col minor
numero possibile di errori commessi.
Ogni atleta avrebbe, così,
la possibilità di creare percorsi
con coefficiente di difficoltà diversificato,
in base alla performance che vuol offrire.

Arrampicare verso l'alto, di lato oppure
se il cambio direzionale lo richiede,
anche verso il basso tornando sui propri passi
smoschettonando sino al punto prescelto
quindi ripartire.

In pratica:
ARRAMPICATA A 360°

Sarà utile poter disporre
di un teatro di gara dedicato,
con moltissimi appigli, appoggi e volumi,
opportunamente posizionati
su inclinazioni diversificate
con relativo coefficiente di difficoltà:
pareti abbattute, a piombo, a strapiombo.

In questo modo, anche atleti molto giovani
opportunamente preparati,
avrebbero la possibilità di palesare
le proprie capacità tecniche
creative, artistiche e atletiche,
in modo sostenibile,
in ambiente oltre il piano orizzontale.

Anche il concetto "Difficoltà"
dovrà esser rivisto e soprattutto, ampliato
più di come si sta giustamente
gia facendo passando, da qualche tempo,
da appigli e appoggi sempre più piccoli,
a volumi grandi ed ergonomici.

L'aver capito che vincolare il progresso
dell'arrampicata su strutture artificiali,
solo alla dimensione sempre più piccola
di appigli e appoggi
avrebbe condotto in un vicolo cieco,
è stato un bel passo avanti.

Quindi perché fermarsi?

Superando il concetto del
"chi arriva più in alto" o "nel minor tempo",
e spaziando nella sfera tecnico/artistica,
si renderà necessario procedere
a un'adeguata formazione nei confronti
di allenatori e giudici di gara.

Unicamente in assolo o anche in coppia?

A piedi nudi
o con calzini ipertecnici
progettati in modo da consentire
al piede un'attività libera e sostenibile?

Piede in appoggio Piede in appoggio Piede in appoggio
Piede in appoggio Piede in appoggio Piede in appoggio

Chiaramente è tutta da inventare.
Noi, nel nostro piccolo,
con determinazione,
lo proponiamo e
vorremmo sviluppare l'idea.
Giugno 2019

Questo vorrebbe esser qualcosa di più
che un accenno coreografico....


Se il video non parte Click or tap here
Dicembre 2018

No, non è alla rovescia .....


Se il video non parte Click or tap here
Maggio 2018

Come precedentemente visto e letto,
una calata nella norma non è d'interesse.


Se il video non parte Click or tap here
Gennaio 2018

Se il video non parte Click or tap here
Luglio 2017

Un esempio di accenno coreografico
ancora da perfezionare?
Il livello tecnico è già notevole comunque,
si può e si deve sempre migliorare.


Se il video non parte Click or tap here
Arrampicare senza scarpette
una finestra su un mondo tutto da scoprire


Se il video non parte Click or tap here

Se il video non parte Click or tap here

Attività - Home